I lunedì di Fonòpoli - Associazione Culturale Fonopoli

I lunedì di Fonòpoli

TRE APPUNTAMENTI CON IL TALENTO DEI NOSTRI GIOVANI ARTISTI
CANZONE D’AUTORE – TEATRO CANZONE – CANZONE IN ROSA

IL TEATRO MILLELIRE DI ROMA OSPITERA’ LE NUOVE PROPOSTE ARTISTICHE DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE FONOPOLI

Dopo il successo dello spettacolo “Fonopoli in scena” del 2011, Fonopoli torna con tre appuntamenti live, “I lunedì di Fonopoli”, per presentare i nuovi giovani artisti emergenti che sono entrati a far parte della propria famiglia. Sarà il Teatro Millelire di Roma ad ospitare i primi tre incontri programmati per l’anno 2012, le date delle serate già confermate sono:

8 ottobre ore 21.00 – Canzone d’autore
5 novembre ore 21.00 – Teatro canzone
10 dicembre ore 21.00 – Canzone in rosa

“i lunedi di Fonopoli”, che vedono la direzione artistica di Vincenzo Incenzo, saranno l’occasione per conoscere le nuove proposte artistiche che Fonopoli nel corso le proprie attività ha seguito e selezionato, i possibili futuri protagonisti del mondo della musica.

La cornice minimale del teatro Millelire in Roma si offre come il palcoscenico migliore per presentare più di venti giovani artisti di grande talento a nudo, spogliati da effetti speciali, luci e playback di sorta, muniti solo del loro talento e di qualche chitarra. In risposta alle patinate ribalte musical-televisive, dove l’ultimo elemento è la musica, schiacciata com’è da “fumi e raggi laser”, Fonopoli intende servire sul piatto di un pubblico ristretto e qualitativamente elevato venti polaroid “unplugged” di altrettante espressioni musicali, stanate e coltivate durante i nostri monitoraggi su e giù per la penisola. La cantina come occasione di rinascita dal basso, nuovo e antichissimo punto di partenza, verifica assoluta e senza rete delle reali qualità di ognuno: ancora una volta il nostro messaggio è in controtendenza ma è un messaggio sicuro di anticipare la musica che verrà e l’alba del giorno nuovo, destinato a venire a seguito dell’ imminente e inevitabile collasso di cui la cattiva gestione della musica in Italia ha creato le premesse. Ho iniziato a fare musica al Folkstudio, un piccolissimo locale di Roma, dove un pianoforte verticale, una chitarra e un microfono legato con il nastro adesivo sono state le prime armi di artisti come De Gregori, Venditti, Gaetano, Guccini. E’ il ritorno necessario alla sostanza nuda e cruda che può salvarci e creare meritocrazia, nient’altro. Iniziamo con tre appuntamenti; il primo all’insegna della canzone d’autore, il secondo dedicato alla forma teatro canzone e il terzo, tutto al femminile, con giovani e talentuose cantautrici. Per la prima volta poi Fonopoli apre anche una finestra agli under16, offrendo un’occasione di visibilità a giovanissime cantanti che già hanno avuto modo di segnalarsi per talento e doti artistiche in varie rassegne. Con un romanticismo forse non di questa epoca vogliamo provare a lasciare una piccola traccia, augurandoci che in altre cantine, in altri piccoli club nascano iniziative simili. Sarebbe la rivoluzione, sarebbe la vittoria del talento.

Vincenzo Incenzo