CANTO DI NATALE

Una favola senza tempo, quella di Charles Dickens, prodotta da Teatro Senza Tempo in collaborazione con il Castello delle Favole, andata in scena dal 15 al 17 dicembre al Teatro Piccolo di Pietralata, con l’adattamento e regia di Cristina Frioni.
Il Canto di Natale è una favola universalmente riconosciuta come tra le più celebri delle storie scritte per il Natale.
Pubblicata nel 1843, racconta la storia di un vecchio finanziere avaro e senza scrupoli, Ebenezer Scrooge (rappresentato dall’attore Alessio Chiodini), che sfrutta il povero e sottomesso dipendente Bob Cratchit (Carlo Colella), al quale dà un misero stipendio, e trascorre la propria vita in solitudine, mentre fuori il brulicare del mondo, in una Londra irrigidita dal freddo e dalle disparità sociali, inasprisce ancora di più l’animo del protagonista, rendendolo inviso dai propri conoscenti.
La Vigilia di Natale, dopo aver mandato a casa Cratchit, incontra lo spirito del suo vecchio socio in affari Jacob Marley (Stefano Di Giulio), morto esattamente sette anni prima, e tale visione lo turba profondamente, in quanto, dopo aver confessato il proprio pentimento una vita terrena trascorsa con egoismo e forte attaccamento al denaro, gli annuncia l’arrivo imminente di tre spiriti: uno che rappresenta il Natale trascorso, il secondo il presente ed terzo il Natale futuro.
Attraverso la visita di questi tre spiriti (rappresentati rispettivamente da Davide Fasano, Alberto Albertino e Stefano Di Giulio) e le scene da questi descritte che ripercorrono il passato del protagonista, il presente (con un suggestivo quadro sul Natale a casa Cratchic), ed il futuro, rappresentato da una morte inevitabilmente povera di rimpianti e commemorazioni da parte dei propri simili, Scrooge prende gradualmente coscienza dei propri errori, ed implorando il perdono, giura di cambiare.
L’universalità di tale storia, e la collocazione temporale nel periodo natalizio, già in origine provoca una riflessione dell’animo ed un coinvolgimento emotivo al lettore di ogni età, ma tale messa in scena, nell’ambito della coralità e dell’empatica sinergia degli attori in scena, tra i quali anche alcuni bambini, offre allo spettatore, con la stessa generosità richiamata dal testo, spunti di riflessione che riescono a far vibrare le corde più intime dell’essere umano, e nell’ambito di una atmosfera resa magica anche dalle musiche e dalle numerose trovate sceniche, determina una partecipazione totale allo spettacolo stesso.
Chiuso il sipario, si torna a casa con un bagaglio emozionale sicuramente più ricco, ed uno degli scopi di cui si fa carico il teatro, in tutte le sue forme, è anche e soprattutto questo.
TeatroSenzaTempo è una struttura di formazione e produzione spettacoli nata nel 2008 che ha Antonio Nobili Presidente e Direttore Artistico e alla Vicepresidenza Mary Ferrara
Nell’ambito di tale struttura, Cristina Frioni, regista ed attrice teatrale, si occupa anche dell’allestimento di spettacoli per bambini, attraverso la compagnia “Il Castello delle Favole”, nonché della formazione degli stessi a livello attoriale.

Ettore De Rosa

La Compagnia di Arti Drammatiche TeatroSenzaTempo
con la partecipazione del coro dei Bambini
del Castello delle Favole di Roma

con

ALESSIO CHIODINI nel ruolo di “Scrooge”
VANESSA INNOCENTI
DANIEL DE ROSSI
CARLO COLELLA
ALBERTO ALBERTINO
STEFANO DI GIULIO
VALERIO VILLA
DAVIDE FASANO

guidati da Cristina Frioni
e supervisionati da Antonio S. Nobili

vi aspettano dal 15 al 17 Dicembre 2017
al Teatro Piccolo di Pietralata di Roma
per raccontarvi la favola più bella di sempre:

CANTO DI NATALE
da Charles Dickens
nell’adattamento di Cristina Frioni

Tutte le info e i biglietti al numero: 3664538808
oppure: info@teatrosenzatempo.com